Il volume rilegge e reinterpreta radicalmente la geografia urbana dell'Italia, alla luce della struttura relazionale costituita dai flussi di mobilità quotidiana. Questi flussi - che coinvolgono ben 27 milioni di persone - ridefiniscono la città, la cui dimensione ha ormai travalicato i confini comunali. Il luogo di vita quotidiana di gran parte della popolazione è quindi uno spazio assai più vasto del comune: è il sistema urbano disegnato dai flussi pendolari. In Italia però questa realtà non è riconosciuta come tale né governata, a differenza di quanto generalmente - e sempre più - avviene nel resto d'Europa. L'intento è di definire e riconoscere i sistemi urbani dell'Italia, confrontandoli nei loro caratteri e nelle loro dinamiche evolutive, e identificandoli come il livello essenziale - e tuttavia ancora mancante - per la pianificazione e il governo del territorio. Un atlante completo di numerose mappe inedite di grande impatto e da una serie di dati aggiornatissimi che consente al lettore di comprendere il funzionamento e le dinamiche evolutive degli insediamenti urbani del nostro Paese. |