Sono stati inaugurati i tre ponti che l'architetto Santiago Calatrava ha progettato per la città di Reggio Emilia, elementi di raccordo di un intervento urbanistico più vasto che comprende la realizzazione della nuova stazione ferroviaria Mediopadana dell'Alta velocità e la copertura del nuovo casello autostradale. I tre ponti sorgono sull'asse attrezzato Reggio Emilia- Bagnolo, punto nodale nel processo di riqualificazione dell'area nord della città legato al passaggio della linea ad Alta velocità, e collegano l'ingresso di Reggio Emilia con il ramo nord della tangenziale e la zona di Mancasale, dove si trova il nuovo casello autostradale, è ubicato l'Ente Fiera ed è prevista la stazione Mediopadana. I nuovi ponti vengono ad assumere così un ruolo simbolico di riferimento urbano e di moderno accesso alla città: secondo il sindaco Graziano Derio "...consolidano il legame fra Reggio e la cultura internazionale e, nel contempo, sono luogo di incontro, di ricucitura fra la città e il suo territorio, fra ambiti sociali diversi: potranno essere 'vissuti' ogni giorno dai cittadini come luogo di comunicazione simbolico e della concreta realtà quotidiana". I tre ponti, progettati tutti con pilone ad arco centrale, si presentano come strutture dinamiche ed apparentemente leggere, grazie al colore bianco che riveste le parti in acciaio e cemento, e alla trasparenza conferita dall'uso del vetro. Anche gli impalcati, giocati su forme trapezoidali e triangolari, rendono leggera la percezione visiva dei ponti che in realtà sono di grande portata: il ponte centrale, perpendicolare agli assi autostradale e ferroviario che attraversa, è lungo circa 221 metri con un'unica campata dalla larghezza che varia dai 2,20 ai 5,20 metri e raggiunge l'altezza massima di 57 metri, i due ponti laterali misurano 179 metri di lunghezza con un arco alto circa 70 metri. La stazione ferroviaria Mediopadana, anch'essa progettata da Calatrava, sorgerà a circa 4Km a nord del centro di Reggio Emilia: il progetto prevede spazi luminosi nei suoi 400 metri di lunghezza e una copertura sviluppata in 13 portali di acciaio bianco differenti tra loro che alternandosi creeranno un'immagine di onde in movimento. Anche il nuovo casello autostradale, accesso alla città dall'autostrada del Sole, è coerente dal punto di vista formale con gli altri interventi, contribuendo così a creare un "unicum" architettonico tra le varie opere. |