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Al via "Mi chiamo città" 2012, su RAINEWS ogni settimana
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Su RAINEWS a cura di Marta Francocci. Venti munti alla settimana a partire dal 9 agosto 2012 tutti i giovedì alle 23, per otto settimane, con repliche nei fine settimana. |
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Con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti di Roma,l’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica), la Compagnia di San Paolo (Torino), Ance Genova e il Comitato NaplEst (Napoli), prende il via il programma di RAINEWS “Mi chiamo città” a cura di Marta Francocci. Venti munti alla settimana a partire dal 9 agosto 2012 tutti i giovedì alle 23, per otto settimane, con repliche nei fine settimana. L’edizione 2012 intende avvicinare l’identikit della città che cambia e in otto puntate cerca di svelare e approfondire i lati nascosti delle maggiori città italiane, osservarne le trasformazioni e i lati oscuri Attraverso le testimonianze di urbanisti, architetti, costruttori e naturalmente abitanti, vuole offrire una fotografia delle tendenze in atto nei nostri centri urbani, visualizzare le buone pratiche e condannare gli errori e le negligenze. Senza privarsi di uno sguardo d'insieme, costruito grazie agli esperti sulla base delle innovazioni che si affermano nelle discipline del governo del territorio e della rigenerazione urbana, a partire dalle strategie di contenimento del consumo di suolo e dalla nuova filosofia delle "smart city". La presentazione del format sottolinea come più della metà della popolazione mondiale vive nelle città dove si produce la stragrande maggioranza degli oltre 500 chili di rifiuti solidi (annui e procapite) del nostro Paese. Nelle città si concentra il traffico, che in Italia è sbilanciato dal lato privato: 70 per cento contro il 30 di chi usa i mezzi pubblici o va in bicicletta. Le città sono i fulcri dei sistemi economici nazionali e da sempre al centro dell'azione dei governi. Il "piano città" appena messo a punto dal governo Monti ne è l'ultimo esempio: è stretta la connessione il buon andamento dell'economia di un Paese e la vitalità dei suoi maggiori centri urbani. "Mi chiamo città" vuole capire come stanno le città italiane a partire da Roma, cui il programma dedica quattro puntate per scoprire una città annebbiata, che ha perso stabilità dal centro storico al suo margine estremo, quello delle periferie nate intorno ai centri commerciali negli ultimi vent'anni. E’ poi la volta di Torino che ha affrontato il passaggio da città della Fiat, "one company town", a metropoli dei servizi e della cultura (si prepara il completamento di una delle reti museali più importanti d'Europa con il nuovo Museo Egizio), cimentandosi con la riqualificazione di molte aree produttive abbandonate. Si scopre l'importanza di un evento come i giochi olimpici invernali per consolidare un recupero urbano iniziato già negli anni Novanta del secolo scorso. A seguire, Napoli con l'ambizioso progetto che riguarda la sua zona orientale, "NapEst", che rilancia la sfida con un campus universitario e una collaborazione pubblico/privato per riqualificare una zona fatta di suoli inquinati ed emergenza sociale, e Genova, che scommette e investe per diventare una "smart city". La terza edizione di “Mi chiamo città” segue il filo rosso che lega le esperienze delle diverse metropoli, costrette a confrontarsi con problemi e cambiamenti che in buona misura sono comuni: la pressione a cui sono sottoposti i centri storici, da un lato riempiti dai city users legati all'intrattenimento serale, dall'altro abbandonati dai residenti; il mercato immobiliare che spesso produce costi insostenibili per gli aspiranti proprietari e gli inquilini; l'emergenza casa collegata a una domanda che cambia rapidamente, strutturandosi sempre di più in nuclei familiari ridotti, di uno o due componenti. Il programma è ideato e realizzato da Marta Francocci, storica dell'arte da anni impegnata nella ricerca sui cambiamenti nelle città contemporanee. Nel 2004 e 2005 realizza "L'era Urbana" per RADIO 3, il primo programma interamente dedicato alla città, poi diventato format televisivo per RAI EDUCATIONAL, nel 2009 "Fatti minimi" per Radio Classica - Milano Finanza. Dal 2010 realizza per RAINEWS "Mi chiamo città".
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