Il ministero dell'Istruzione ha pubblicato un bando con cui dà ufficialmente il via al secondo atto delle Smart Cities su tutto il territorio nazionale: 665,5 milioni di euro di fondi comunitari (gestito dal ministero dell'Istruzione) per lo sviluppo di progetti innovativi da applicare alle città per renderle più "intelligenti". Sedici i temi più caldi: sicurezza del territorio, invecchiamento della società, tecnologie per il welfare, inclusione, domotica, giustizia alla scuola, waste management, tecnologie del mare, salute, trasporti e mobilità terrestre, logistica last-mile, smart grids, architettura sostenibile e materiali, cultural heritage, gestione risorse idriche, cloud computing technologies per smart government. Un decreto del 5 luglio 2012 firmato dal direttore generale del dicastero Emanuele Fidora, il Miur assegna appunto 665,5 milioni di euro, di cui 170 di contributo nella spesa e 485,5 per il credito agevolato alle 16 migliori idee. Rivolto a imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca con sedi operative su tutto il territorio nazionale, il bando prevede una quota della dotazione finanziaria - pari a 25 milioni di euro - ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare Progetti di Innovazione Sociale. Scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è il 9 novembre 2012 con deroga al 7 dicembre per i progetti di innovazione sociale. Ogni idea progettuale può essere presentata da massimo otto proponenti e deve prevedere un costo compreso tra 12 e 22 milioni di euro. |