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Convegno "Pianificazione territoriale e difesa del suolo"
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Dal 2 dicembre 2010 al 3 dicembre 2010 | Roma |
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Organizzato da CNSU e CNI, insieme a Gruppo 183 e Associazione Idrotecnica Italiana |
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Dopo la positiva esperienza del Convegno de L'Aquila del 3 dicembre 2009 sul rischio sismico, il CNSU ed il CNI, insieme a Gruppo 183 e Associazione Idrotecnica Italiana, intendono continuare la riflessione sul ruolo della pianificazione territoriale nelle condizioni di rischio fisico, promuovendo a fine 2010 un Convegno nazionale a Roma nel quarantesimo anniversario della pubblicazione della Relazione conclusiva della Commissione interministeriale per lo studio della sistemazione idraulica e della difesa del suolo, cosiddetta "Commissione De Marchi". Il convegno si terrà il 2 e 3 dicembre presso l'Hotel Palatino, in via Cavour 213
Alla luce dei ripetuti eventi di dissesto idrogeologico che hanno colpito e colpiscono il nostro paese, il convegno vuole focalizzare l'attenzione sul ruolo della pianificazione e della figura dell'ingegnere nelle azioni atte a prevenire gli effetti dei fenomeni calamitosi.Dopo oltre vent'anni dalla L. 183/89 - nella fase attuale di istituzione dei Distretti idrografici previsti dalla "Direttiva Acque" (Direttiva 2000/60/CE) e di prima applicazione della "Direttiva Alluvioni" (Direttiva 2007/60/CE) - la riflessione non può esimersi dal proporre un bilancio del ruolo che ha avuto la pianificazione di bacino nel governo del territorio.
È inoltre necessaria un'analisi critica del ruolo delle istituzioni, nelle varie articolazioni territoriali, degli effetti delle decisioni politiche prese e delle priorità di investimento che il Paese ha assunto nello stesso periodo storico. Parimenti serve continuare la riflessione critica sugli esiti della pianificazione territoriale degli ultimi quarant'anni, interrogandosi sia sui contenuti disciplinari della materia urbanistica, sia sugli esiti della pratica professionale diffusa. Scopo dell'iniziativa è anche offrire alla comunità scientifica un volume che, oltre agli esiti del convegno e alle riflessioni critiche che in esso saranno esposte, proponga la ristampa anastatica, in versione digitale, dei materiali prodotti dalla "Commissione De Marchi", di difficile reperibilità e per lo più sconosciuta alle nuove generazioni di tecnici e ricercatori.
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