| E' stato firmata dal direttore dell'Agenzia del Demanio, Maurizio Prato, e dall'assessore alle Politiche Abitative e Lavori Pubblici della Regione Liguria, Maria Bianca Berruti, l'intesa relativa allo studio di fattibilità per l'attuazione del PUV della Regione Liguria, il Programma Unitario di Valorizzazione che coinvolge 17 Comuni e 32 immobili. |
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L'accordo riguarda strutture militari, quali poligoni di tiro, forti, basi logistiche e caserme, dislocati in vari comuni delle province di Genova, Imperia, La Spezia e Savona: il Programma ne prevede la trasformazione in strutture con funzioni di tipo residenziale, terziario, commerciale, alberghiero e manifatturiero, oltre che pubbliche e sociali, da realizzarsi attraverso la cessione agli enti locali e l'acquisizione da parte di privati. Il processo di trasformazione dovrà avvenire nel rispetto del valore storico, ambientale e di memoria dei luoghi. L'agenzia del Demanio e la Regione Liguria si sono impegnati, nel firmare l'intesa, a procedere con tempestività al programma di riqualificazione, attraverso gli accordi con i comuni interessati e l'attuazione delle procedure necessarie per operare le trasformazioni urbanistiche contenute nel Programma. "Il PUV Liguria" si legge nel comunicato stampa dell'Agenzia del Demanio "rappresenta un esempio avanzato di valorizzazione del patrimonio immobiliare che, coniugando tre livelli di pianificazione statale, regionale e comunale, genera opportunità di sviluppo economico e socio-culturale."
(pubb. 13 ottobre 2009 - AUDISnotizie 4.09)
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