Nello scenario di Villa Nazionale Pisani, ha preso avvio in giugno la prima edizione di Party di Architettura che si concluderà il prossimo novembre. L'iniziativa, ideata dallo Studio 101 e promossa da Ministero dei Beni Culturali, Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale, si prefigge lo scopo di creare periodicamente un'occasione di incontro tra il grande pubblico ed i variegati aspetti dell'architettura contemporanea. Tra gli appuntamenti: Il Sistema dei parchi Urbani. 23 settembre - 13 ottobre In riferimento alla rivalutazione dei parchi cittadini, finalmente sostenuta da un'azione sinergica delle Amministrazioni locali, Party di Architettura presenta proposte significative di positivo incontro tra habitat naturale e intervento architettonico. L'evento è inserito in una prospettiva che vede i parchi cittadini non come semplici spazi verdi, ma piuttosto come aree di vitale importanza e ampio respiro, da inserire in un'attenta e scrupolosa pianificazione e da considerare una risposta necessaria alle esigenze cittadine. Progetti: Sistema Parchi di Mestre. Riqualificazione. 21 ottobre - 10 novembre Riqualificare spazi e architetture relegati al disuso e conseguente degrado, significa recuperare memorie storiche e culturali altrimenti perdute. Ma non solo: reinventarne la funzione per favorirne l'accesso e la fruizione da parte di un'utenza nuova, restituisce a spazi e luoghi abbandonati una vitale reintegrazione nel tessuto urbano. L'iniziativa di Party di Architettura, attraverso alcuni esempi di riqualificazione, si inserisce in quest'ottica e promuove la sensibilizzazione ad un tema estremamente attuale. Progetti: Restauro del Castello di Este, Arch. Antonio Draghi; Ristrutturazione e rifunzionalizzazione di un insediamento produttivo Sospirolo - Belluno; Arch. Manlio Olivotto, Ing. Bruno Savi; Strutture culturali e accessibilità per l'isola di Sant'Erasmo; C+S associati, Arch. Carlo Cappai, Arch. Maria Alessandra Segantini. Guglielmo Monti, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale, dichiara: 'La Soprintendenza, con tale attività, intende qualificarsi come cerniera tra chi opera sul territorio e chi dimostra di saper progettare le trasformazioni, per favorire il loro incontro. In tal modo si può contribuire a prevenire lo scempio del paesaggio con la sensibilizzazione dei responsabili e non solo attraverso un'azione repressiva purtroppo ancora necessaria, ma palesemente inadeguata a produrre risultati di qualità. (...) Il fatto che l'istituzione ministeriale, nel promuovere 'party', non attinga ai propri fondi ma si rivolga a sponsor pubblici e privati non è perciò soltanto una necessità originata dalla scarsità delle nostre dotazioni, ma assume anche il senso di corresponsabilizzare tutti gli operatori in un dibattito culturale che vuole radicarsi nelle operazioni concrete.' Da segnalare il Progetto Umanitario che Party di Architettura ha scelto di portare avanti: le offerte raccolte nel corso dell'iniziativa, verranno destinate alla realizzazione o ristrutturazione di alloggi in Equador. Si tratta di un'azione di solidarietà, nella quale l'architettura abbandona la sua valenza artistica per proporsi quale risposta ad un'esigenza primaria dell'uomo. |