Mostra al Castello Visconteo fino al 9 dicembre La mostra, promossa dal Comune di Pavia è curata da Omar Calabrese e Maurizio Bettini e punta l'attenzione sull'identità dello spazio vissuto e sul rapporto con gli individui che lo abitano e che vi si relazionano, proponendo una rappresentazione per immagini, restituita con gli occhi dell'arte e della letteratura, di un concetto di grande attualità, il non-luogo. Una selezione di 35 opere propone un viaggio attraverso differenti interpretazioni che grandi artisti del Novecento e dell'arte contemporanea hanno prodotto sui non-luoghi e sugli immaginari abitanti che li animano, le non-persone. Fra i non-luoghi più tipici della nostra epoca si annoverano gli aeroporti, le metropolitane, spesso le stazioni ferroviarie e di autobus, i supermercati di grandi dimensioni e i centri commerciali sino a comprendere vere e proprie aree cittadine, abitate da individui che inconsapevolmente vi transitano e vivono. Nucleo centrale del percorso è Voi non siete qui, sezione che affronta la rappresentazione del non-luogo, attraverso lo strumento della mappa, della planimetria, della cartografia, utilizzate nell'arte del Novecento nelle interpretazioni di importanti artisti come Carlo Carrà, Francis Picabia, Robert Rauschenberg, Mimmo Rotella e Maurizio Cattelan. Chiude questo ideale percorso nel non-luogo Nowheremen, sezione che raccoglie un nucleo di opere sugli abitanti dei non-luoghi - le non-persone - di René Magritte, Jean-Michel Folon, Igor Mitoraj, Joseph Beuys, i quali eleggono, in modi differenti, la perdita identitaria a tema della loro sperimentazione artistica.
|