La Fondazione Corrente ha riaperto in settembre a Milano con un ciclo, pensato e curato da Jacopo Muzio e dall'associazione culturale 'caleidoscopiomilano', dedicato agli sguardi e alle voci che compongono l'immagine della città che cambia. Il mese di incontri, dialoghi, immagini e musica si è aperto con una mostra fotografica che unisce scatti di Gianni Maffi, Toni Nicolini, Massimo Prizzon, Nino Romeo, Pio Tarantini, Maurizio Totaro e Alessandro Vicario. L'iniziativa vuole essere un tentativo di pensare ad alcuni temi urbani milanesi che coinvolgono dialetticamente centro e periferie: la realtà omogenea di una produzione industriale definitivamente scardinata, la riconversione 'spontanea' della città dei servizi e dell'abitare, la progressiva perdita di identità urbana in un processo di atomizzazione di larghe parti del territorio milanese; contrastare quindi il diffuso senso di estraneità alla storia della città, affidandosi alle molteplici voci di chi per professione e passione si dedica a pensare e rappresentare il suo volto: non solo urbanisti - e poeti - come Giancarlo Consonni, architetti e artisti come Ugo La Pietra, storici e sociologi come John Foot e Francesca Zajczyk, ma scrittori come Gianni Biondillo, filosofi, fotografi e musicisti di strada. Tutte le iniziative sono state realizzate con il contributo della Fondazione Cariplo e con il patrocinio della Provincia di Milano La Fondazione Corrente è nata nel 1978 su iniziativa di Ernesto Treccani, di Lidia De Grada Treccani e di artisti e intellettuali amici da sempre come Vittorio Sereni, Alberto Lattuada, Mario Spinella e Fulvio Papi, con lo scopo di incrementare lo studio del periodo di rinnovamento culturale che va dal Movimento di Corrente al Realismo. info@fondazionecorrente.it |