|
Rigenerazione urbana, ecco il protocollo
|
|
|
 |
La rivista Eco dedica un articolo al Protocollo della Qualità Urbana di Roma Capitale |
|
Pubblichiamo l'incipit dell'articolo/intervista che la rivista Eco ha dedicato al Protocollo della Qualità Urbana di Roma Capitale. Potete leggere la versione integrale sfogliando virtualmente l'ultimo numero della rivista all'indirizzo: http://www.ecoera.it/component/content/article/334-2012/2069-eco-19-giugno-2012
Le procedure di rigenerazione urbana, soprattutto nel contesto di una grande metropoli, sono spesso complicate e costellate da ostacoli di varia natura. La macchina burocratica rischia, a volte, di inceppare i meccanismi di attuazione e far naufragare anche i migliori progetti. Allo stesso tempo, le pubbliche amministrazioni devono far fronte alla valutazione di una grande mole di progetti e soluzioni, con la necessità di far rispettare canoni ed esigenze qualitative imprescindibili. Questo avviene in un momento storico come quello che stiamo vivendo, dove è ormai impossibile non fare i conti con i concetti di sostenibilità ambientale ed economica. Come uscirne? È una partita che non ammette sconfitti. Tutti devono vincere. E proprio in questo contesto che cerca di inserirsi il Protocollo della Qualità Urbana di Roma Capitale, adottato da Roma Capitale e promosso dall'Associazione Aree Urbane Dismesse (AUDIS) e da Risorse per Roma spa. Si tratta di un accordo che si pone l'obiettivo di far incontrare gli interessi delle amministrazioni e degli operatori privati in tema di rigenerazione urbana, senza dimenticare i cittadini. In che modo? Lo abbiamo chiesto a Marina Dragotto, coordinatrice tecnica di AUDIS.
(pubblicato il 28 giugno 2012) |
 |
|
|